La riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale ha obbligato tutte le amministrazioni a individuare un ufficio responsabile per la transizione alla modalità digitale (RTD).

All’ufficio competono tutte le attività finalizzate alla transizione digitale e i conseguenti processi di riorganizzazione necessari alla realizzazione di un’amministrazione digitale e aperta e all’erogazione di servizi facilmente utilizzabili e di qualità. Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalle norme vigenti.

Si tratta di un ruolo cruciale per l’innovazione delle amministrazioni che necessita di adeguate competenze tecnologiche, manageriali e giuridiche. È inoltre necessario un continuo aggiornamento di chi lavora nell’Ufficio del RTD e il confronto con le istituzioni che guidano il processo di innovazione dell’amministrazione italiana e la condivisione delle tante buone prassi già messe in pratica da molti enti.

Per questi motivi nasce l’idea di organizzare un Raduno nazionale dei Responsabili per la Transizione al Digitale. L’evento, promosso da “La PA Digitale” con Maggioli Editore, si pone l’obiettivo di approfondire gli aspetti maggiormente cruciali legati ai processi di innovazione digitale che coinvolgono le pubbliche amministrazioni. Sicurezza informatica, gestione documentale, GDPR e riforma del Codice Privacy, accessibilità, reingegnerizzazione dei processi, SPID, cloud, diritti digitali: questi sono solo alcuni degli argomenti che saranno affrontati durante il Raduno.

Nel corso della giornata, infatti, si terranno 16 workshop sui principali temi legati all’adeguamento delle amministrazioni alle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale e del Piano Triennale per l’Informatica della Pubblica Amministrazione.  Saranno anche previsti momenti di approfondimento con esperti e di confronto tra le amministrazioni.

La partecipazione al Raduno è gratuita ed è riservata ai dirigenti dell’Ufficio responsabile per la transizione al digitale e ai loro collaboratori.

Gli iscritti alla newsletter e al canale Telegram de “lapadigitale.it” possono – fin da ora – prenotare la propria partecipazione prima che vengano aperte le iscrizioni.